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trasparenza

Responsabilità Sociale

Introduzione.

La storia del Banco Popolare coincide largamente con quella delle banche che nel tempo sono entrate nel suo perimetro, accomunate dall’adesione ai valori del cooperativismo, della solidarietà sociale e della responsabilità verso le economie locali. Questa eredità è stata raccolta e sviluppata dal Banco Popolare sin dalla sua nascita nel 2007. Essere una Banca Popolare significa, oggi come in passato, operare quale banca di riferimento per la comunità, impegnandosi a sostenere le piccole e medie imprese nonché la clientela privata residente nel territorio.
Il supporto alla comunità si persegue innanzitutto fornendo servizi e prodotti finanziari, sia di risparmio sia di finanziamento, nei territori d’insediamento. L’attività di concessione dei prestiti, in particolare, si basa sui criteri classici di erogazione del credito, ma è arricchita dalla conoscenza personale degli imprenditori, delle aziende, delle famiglie e delle realtà sociali. L’obiettivo del Gruppo è, infatti, quello di favorire il benessere di lungo termine della comunità di riferimento e con esso, anzi grazie a esso, promuovere le attività del Gruppo. Il Banco Popolare si rifà pertanto a un modello di intermediazione creditizia tradizionale, volta al sostegno dello sviluppo economico delle realtà locali.
Un modello che conserva la sua validità anche nella prospettiva di trasformazione in società per azioni delle banche popolari, prevista dalla legge, che interesserà anche il nostro Gruppo. Questa impostazione rende ancor più sentita l’esigenza di redigere il Bilancio Sociale, finalizzato a comunicare le modalità di esercizio della propria responsabilità sociale nei confronti degli stakeholder. L’esercizio appena conclusosi, come i precedenti dall’inizio della crisi finanziaria del 2008, è stato caratterizzato da perduranti difficoltà operative, anche se non sono mancati alcuni segnali di miglioramento. L’economia nazionale, dopo tre anni consecutivi di contrazione, ha finalmente segnato un pur limitato progresso. Il rinvigorito tenore della crescita ha attenuato il flusso delle nuove sofferenze il cui stock ha comunque continuato ad aumentare sensibilmente. Il livello straordinariamente contenuto dei tassi d’interesse, compressi dalla politica monetaria della BCE ha tuttavia eroso ulteriormente il margine della gestione del denaro, mantenendo i conti del sistema bancario sotto pressione.
In questo contesto il Gruppo ha continuato a mantenere un occhio di riguardo verso le famiglie e le imprese di dimensioni piccole e medie, che sono state, per quanto possibile, privilegiate nella selezione del credito, al pari di quanto è avvenuto negli scorsi esercizi.

Bilancio Sociale 2012 (.pdf - 7.4 MB)
Bilancio Sociale 2011 (.pdf - 6.6 MB)
Bilancio sociale 2010 (.pdf - 6.2 MB)
Bilancio sociale 2009 (.pdf - 2.4 MB)
Bilancio sociale 2008 (.pdf - 3.6 MB)
Bilancio sociale 2007 (.pdf - 2.5 MB)